Tribunale del lavoro di Zurigo: iter, termini e costi 2026

Il percorso in breve

Nel Canton Zurigo, chi vuole fare causa al datore di lavoro non si rivolge direttamente al tribunale del lavoro. Prima deposita un'istanza di conciliazione presso il giudice di pace (Friedensrichteramt), nel comune in cui la ditta ha sede o in cui Lei lavora. Fino a un valore litigioso di 30’000 franchi la procedura non comporta spese processuali. Se la conciliazione fallisce, Lei ha tre mesi per inoltrare la causa al tribunale del lavoro del Suo distretto.

Detto così sembra semplice, ma lungo la strada contano molti dettagli: quale lettera va spedita per prima, quale ufficio è competente, quali termini fanno perdere il diritto, dove la soglia dei 30’000 franchi diventa un gradino e dove a Zurigo si ottiene una consulenza gratuita. Seguiamo il percorso tappa per tappa, sulla base del Codice di procedura civile (CPC), del Codice delle obbligazioni (CO), della legge zurighese sull'organizzazione giudiziaria (GOG) e delle indicazioni dei tribunali zurighesi. Le leggi federali sono collegate nella versione italiana; le pagine dei tribunali, della Città e del Cantone di Zurigo esistono solo in tedesco.

Tappa 1: chiedere per scritto prima di fare causa

Prima che un ufficio si muova, il datore di lavoro deve sapere nero su bianco che cosa Lei chiede. Non è una formalità: molte controversie finiscono qui, e se non finiscono, la lettera dimostrerà più tardi che Lei ha fatto valere il Suo diritto in tempo.

Per il salario le regole sono chiare. Va pagato alla fine di ogni mese, salvo che il contratto o il contratto collettivo di lavoro (CCL) prevedano altro (art. 323 CO). Se non arriva, la ditta è in mora al più tardi dal Suo sollecito e Le deve un interesse di mora del 5% all'anno (art. 102 e art. 104 CO). Il modulo della Città di Zurigo per l'istanza di conciliazione ha perfino una riga apposita. Il Cantone consiglia di sollecitare i salari arretrati con lettera raccomandata, e presto: secondo il Canton Zurigo, chi in caso di fallimento della ditta conta sull'indennità per insolvenza della cassa di disoccupazione deve aver reclamato i salari al più tardi dopo circa tre mesi.

Basta una lettera breve, con l'importo, il periodo e un termine:

Raccomandata Salario non pagato di agosto e settembre 2026 Gentili Signore e Signori, non ho ricevuto il mio salario di agosto e settembre 2026, pari a 5’400 franchi lordi al mese. Chiedo il versamento dei 10’800 franchi lordi, dedotti gli abituali contributi sociali, entro il 31 ottobre 2026. In caso contrario depositerò un'istanza di conciliazione presso il giudice di pace. Distinti saluti [Luogo, data, firma]

Per il certificato di lavoro, chieda per scritto il certificato o la sua correzione. Ne ha diritto in ogni momento, anche durante l'impiego sotto forma di certificato intermedio (art. 330a CO). Se vuole far modificare un certificato esistente, i tribunali zurighesi consigliano di riflettere bene su quali passaggi vanno cambiati e di scrivere una propria proposta. Le servirà comunque, perché va allegata all'istanza di conciliazione.

In caso di disdetta, chieda prima di tutto la motivazione. Il datore di lavoro deve darla per scritto se Lei la chiede (art. 335 cpv. 2 CO). Se ritiene la disdetta abusiva, serve in più un'opposizione scritta con la Sua firma, che deve arrivare al datore di lavoro prima della fine del termine di disdetta. Per l'opposizione e per il certificato di lavoro i tribunali zurighesi mettono a disposizione online dei modelli di lettera (in tedesco) da compilare con una procedura guidata, salvare e stampare.

Se la ditta non risponde o rifiuta, il passo successivo non è il tribunale, ma un ufficio del Suo comune.

Quale giudice di pace è competente?

È competente il giudice di pace del domicilio o della sede della controparte, oppure del luogo in cui Lei lavora abitualmente (art. 34 CPC). Lei può quindi scegliere. Chi abita a Winterthur e lavora a Zurigo-Oerlikon per una ditta con sede a Zugo può chiedere la conciliazione a Zurigo invece che a Zugo. Come lavoratrice o lavoratore non può rinunciare in anticipo a questi fori, nemmeno con una clausola del contratto di lavoro (art. 35 CPC).

Nel Canton Zurigo ogni comune politico forma un circondario di giudice di pace, e più comuni possono unirsi (§ 53 e 53a GOG). A fine 2025 il Tribunale superiore (Obergericht) contava 164 uffici del giudice di pace. La città di Zurigo ne ha sei, ognuno per due circondari cittadini, ad esempio i circondari 4 e 5. Quale sia competente per un indirizzo lo indica la ricerca per indirizzo della Città. Per il resto del Cantone, l'associazione dei giudici di pace tiene un elenco degli uffici. Verifichi nel registro di commercio il nome esatto della ditta e la sua sede. L'istanza è diretta contro la ditta, non contro la Sua superiore.

Due casi seguono un'altra strada. Se si tratta di discriminazione legata al sesso, ad esempio sul salario, su una promozione o per molestie sessuali, è competente l'autorità paritetica di conciliazione secondo la legge sulla parità dei sessi (§ 58 GOG). Ce n'è una sola per tutto il Cantone, è aggregata amministrativamente al tribunale distrettuale di Zurigo ed è competente anche per il personale di Città e Cantone. Lì non ci sono spese processuali, qualunque sia il valore litigioso. E chi è stato assunto dalla Città o dal Cantone con una decisione ha un rapporto di lavoro di diritto pubblico. In quel caso non sono competenti né il giudice di pace né il tribunale del lavoro. Che cosa significa per salario e scatti lo spiega il nostro articolo sulle classi salariali di Cantone e Città.

Assunti tramite un'agenzia di lavoro temporaneo o di collocamento

Chi lavora tramite un'agenzia di lavoro temporaneo ha, per le pretese fondate sulla legge sul collocamento, un foro in più tra cui scegliere: la sede d'affari dell'agenzia con cui ha concluso il contratto (art. 34 cpv. 2 CPC). La controparte è allora l'agenzia, non l'impresa acquisitrice presso cui Lei lavora. Anche queste controversie finiscono al tribunale del lavoro (§ 20 GOG).

Una volta chiarito a chi rivolgersi, si passa al modulo.

L'istanza di conciliazione: che cosa deve contenere

L'istanza indica la controparte, la domanda e l'oggetto litigioso (art. 202 CPC). La domanda è la frase che dice che cosa Lei vuole, in franchi o come azione da compiere: «La parte convenuta sia condannata a versarmi 10’800 franchi lordi, oltre interessi del 5% dal 1° novembre 2026.» In questo esempio gli interessi decorrono dal giorno dopo la scadenza fissata nella lettera di sollecito. Non serve una lunga motivazione, bastano poche frasi. La legge permette anche di presentare l'istanza oralmente, facendola mettere a verbale dall'ufficio. Sulla sua pagina la Città di Zurigo chiede però un'istanza scritta, e con il modulo Lei va sul sicuro.

La via più semplice è il modulo della Città di Zurigo per le controversie di diritto del lavoro, in tedesco. Riga per riga passa in rassegna le pretese più comuni: salario fino all'uscita, salario durante il termine di disdetta, indennità per licenziamento immediato o disdetta abusiva, salario per le vacanze, ore supplementari, spese, provvigioni. Alla terza pagina Lei indica se chiede un certificato, una modifica del certificato o un conteggio del salario. Per i comuni fuori città esiste un modulo cantonale con lo stesso scopo.

Alleghi ciò che prova la Sua pretesa: contratto di lavoro con i regolamenti, conteggi del salario, lettera di disdetta, e-mail, il Suo elenco delle ore supplementari, la Sua bozza di certificato. L'istanza e tutti gli allegati vanno consegnati almeno in due copie, una per l'ufficio e una per ogni controparte.

Conta molto il valore litigioso, cioè il valore di tutto ciò che Lei chiede. Anche un certificato ha un valore: di regola i tribunali zurighesi calcolano un mese di salario per un certificato di lavoro, mezzo mese per una modifica del certificato e 500 franchi per una semplice conferma del rapporto di lavoro. Chi guadagna 7’000 franchi al mese, chiede 25’000 franchi di salario arretrato e pretende in più un certificato che la ditta non ha mai rilasciato arriva già a 32’000 franchi, quindi sopra la soglia. Perché conti lo mostra la parte sui costi. Prima, però, l'udienza.

L'udienza di conciliazione: la maggior parte dei casi finisce qui

L'udienza si tiene entro due mesi dal ricevimento dell'istanza (art. 203 CPC), è orale e non è pubblica. Entrambe le parti devono comparire personalmente. Lei può farsi accompagnare da una persona di fiducia o da un'avvocata (art. 204 CPC). La ditta può mandare una persona autorizzata per scritto a concludere una transazione. Se Lei non si presenta senza giustificazione, l'istanza è considerata ritirata. Se manca la ditta, la procedura prosegue come se non ci fosse stato accordo.

La giudice di pace cerca una soluzione accettabile per entrambi. Se non ci riesce, dal 2025 ha più strumenti. Fino a un valore litigioso di 10’000 franchi può sottoporre una proposta di decisione (art. 210 CPC). Se nessuna parte la rifiuta per scritto entro 20 giorni, passa in giudicato come una sentenza, senza che nessuno debba dare un motivo. Fino a 2’000 franchi, su Sua richiesta, può perfino decidere direttamente la causa (art. 212 CPC). Se le parti restano in disaccordo, Le rilascia l'autorizzazione ad agire.

Quanto spesso si arrivi a quel punto lo mostra il rapporto d'attività del Tribunale superiore. Nel 2025 i giudici di pace zurighesi hanno chiuso 6’998 procedure, 2’182 delle quali in diritto del lavoro. Considerando tutti i settori del diritto, la metà si è conclusa con un accordo, un'acquiescenza o un ritiro, e l'82% era chiuso entro tre mesi.

Griglia di 100 caselle sulle conciliazioni zurighesi del 2025: 50 accordo, acquiescenza o ritiro, 6 proposta di decisione accettata, 2 decisione, 9 altro, 16 autorizzazione ad agire scaduta, 17 causa in tribunale.
Come si sono concluse le 6’998 procedure chiuse dai giudici di pace zurighesi nel 2025, tutti i settori del diritto insieme. Fonte: Tribunale superiore del Canton Zurigo, rapporto d'attività 2025 e rapporto dettagliato.

Solo 17 casi su 100 sono poi arrivati in tribunale. Queste cifre valgono per tutti i settori del diritto insieme: il Tribunale superiore non pubblica una ripartizione per il solo diritto del lavoro. Per prepararsi, la lezione resta la stessa: si presenti con una cifra che sarebbe disposto ad accettare. Un accordo davanti al giudice di pace è definitivo, e chi spera di ottenere di più deve assumersi il rischio della tappa successiva. Quanto costi quel rischio dipende quasi solo da un numero.

Quanto costa una causa al tribunale del lavoro?

Fino a un valore litigioso di 30’000 franchi né il giudice di pace né il tribunale del lavoro addossano spese processuali (art. 113 e 114 CPC). Questo lo sanno quasi tutti. Il tranello lo segnalano gli stessi tribunali zurighesi nella loro pagina sulle spese processuali: gratuito vuol dire solo che il tribunale non chiede nulla per il proprio lavoro. Chi perde deve comunque pagare alla controparte le ripetibili, cioè le sue spese d'avvocato. Solo nella procedura di conciliazione non sono assegnate ripetibili.

A quanto ammontino lo stabilisce l'ordinanza zurighese sugli onorari degli avvocati (AnwGebV). Con un valore litigioso di 20’000 franchi la tariffa di base è di 3’900 franchi, con 30’000 franchi di 5’000. Sopra i 30’000 franchi si aggiunge la tassa di giustizia, secondo l'ordinanza del Tribunale superiore sulle tasse (GebV OG): 3’150 franchi più l'8% di quanto supera i 20’000 franchi. Con 40’000 franchi fanno 4’750 franchi. Il tribunale può scostarsi da entrambi gli importi in base all'impegno e alla difficoltà del caso, e se Lei si fa assistere da un'avvocata si aggiungono le Sue spese legali.

Grafico a barre del costo di una sconfitta secondo il valore litigioso, solo avvocato della controparte: 2400 franchi con 10000, 3900 con 20000, 5000 con 30000. Con tassa di giustizia: 10850 con 40000, 14250 con 60000.
Tassa di giustizia e onorario di base dell'avvocato della controparte se Lei perde davanti al tribunale del lavoro. Nostro calcolo secondo il § 4 GebV OG e il § 4 AnwGebV del Canton Zurigo.

Il grafico mostra il gradino. Tra 30’000 e 40’000 franchi di valore litigioso il rischio fa più che raddoppiare, da 5’000 a 10’850 franchi. Se il Suo valore litigioso supera di poco la soglia, può valere la pena di chiedere solo la parte che riesce a provare bene. Sopra i 30’000 franchi il tribunale può inoltre chiedere un anticipo delle spese.

Chi non può permetterselo chiede il gratuito patrocinio, a condizione che la causa non appaia priva di probabilità di successo (art. 117 CPC). Copre le spese processuali e, se necessario, un'avvocata pagata dal Cantone. Su un punto però non La protegge: se perde, deve comunque le ripetibili alla controparte (art. 118 CPC). La domanda va presentata al tribunale distrettuale, e i tribunali hanno un promemoria in merito. Con il quadro dei costi in testa si può valutare la tappa successiva.

La causa al tribunale del lavoro del distretto

Con l'autorizzazione ad agire Lei ha tre mesi per inoltrare la causa al tribunale (art. 209 CPC). Sulla sua pagina la Città di Zurigo parla di 90 giorni. Fanno stato i tre mesi della legge, e i due calcoli differiscono di uno o due giorni a seconda dei mesi. Quindi non aspetti l'ultimo giorno. Un tribunale del lavoro unico per tutto il Cantone non esiste: ciascuno dei dodici tribunali distrettuali decide come tribunale del lavoro sulle controversie derivanti dal rapporto di lavoro (§ 20 GOG). Il tribunale del lavoro di Zurigo, competente per la città, ha sede presso il tribunale distrettuale in Wengistrasse 30, nel circondario 4.

Fino a 30’000 franchi decide da sola la presidente o il presidente. Da 15’000 franchi Lei può chiedere che il caso sia giudicato dal tribunale in composizione collegiale, in cui decidono anche una rappresentanza dei datori di lavoro e una dei lavoratori (§ 25 GOG). Sopra i 30’000 franchi è sempre competente questa composizione.

Fino a 30’000 franchi si applica la procedura semplificata (art. 243 CPC), pensata per chi non è giurista. La causa deve indicare solo le parti, la domanda e l'oggetto litigioso; la motivazione non è necessaria (art. 244 CPC). Lei allega l'autorizzazione ad agire e i Suoi documenti. Se mancano informazioni il tribunale fa domande, e nelle cause di lavoro fino a 30’000 franchi accerta i fatti d'ufficio (art. 247 CPC). Non deve quindi essere un giurista. Le prove però servono comunque: senza un elenco delle ore niente ore supplementari.

Può farsi rappresentare da un'avvocata. Secondo i tribunali zurighesi, nella procedura semplificata può rappresentarLa anche una persona impiegata dall'associazione di lavoratori di cui Lei è membro, ad esempio il Suo sindacato. Spesso la sentenza arriva prima senza motivazione scritta. La chieda entro dieci giorni, altrimenti rinuncia all'appello (art. 239 CPC). L'appello al Tribunale superiore va poi presentato entro 30 giorni dalla notificazione della motivazione, ma solo se le Sue ultime domande davanti al tribunale del lavoro valevano almeno 10’000 franchi (art. 308 e 311 CPC). Pochissimi arrivano fin lì. Molto più spesso una pretesa naufraga per un termine scaduto già prima.

I termini che fanno perdere il diritto

Il termine più severo riguarda la disdetta abusiva, ad esempio quando La licenziano perché ha chiesto il salario. Qui i termini sono due, e chi ne lascia scadere uno perde del tutto l'indennità, che può arrivare a sei mesi di salario (art. 336a e 336b CO). L'opposizione scritta deve essere arrivata al datore di lavoro prima che finisca il termine di disdetta. Poi Lei deve agire entro 180 giorni dalla fine del rapporto di lavoro. Come azione conta già l'istanza di conciliazione al giudice di pace (art. 62 e 64 CPC), e secondo i tribunali zurighesi basta consegnarla alla posta l'ultimo giorno.

Linea del tempo di un esempio: disdetta ricevuta il 28 luglio 2026, opposizione al datore di lavoro entro il 30 settembre, istanza di conciliazione in ottobre, al più tardi il 29 marzo 2027, poi tre mesi per la causa.
I termini di una disdetta abusiva in un esempio con disdetta per fine settembre 2026. In rosso: chi non rispetta queste date perde il diritto. Nostra rappresentazione secondo il CO e il CPC.

Conti i 180 giorni a partire dal giorno dopo la fine del rapporto di lavoro. Se finisce il 30 settembre 2026, l'ultimo giorno è il 29 marzo 2027. Non faccia affidamento sulle ferie giudiziarie: la sospensione dei termini a Pasqua, in estate e a Natale non vale per la procedura di conciliazione (art. 145 CPC).

Per il salario c'è più tempo. I crediti derivanti dal rapporto di lavoro si prescrivono in cinque anni (art. 128 CO). Attenzione alle clausole di saldo: durante il rapporto di lavoro e nel mese successivo alla sua fine, Lei non può rinunciare validamente ai crediti che derivano da disposizioni imperative della legge o di un CCL (art. 341 CO). Una firma sotto «ogni pretesa è saldata» poco prima dell'uscita quindi non sempre regge.

In caso di fallimento il termine è breve. La domanda di indennità per insolvenza va presentata al più tardi 60 giorni dopo la pubblicazione del fallimento, alla cassa di disoccupazione del Cantone in cui la ditta ha sede. Copre al massimo i quattro mesi precedenti l'ultimo giorno di lavoro e un salario fino a 12’350 franchi al mese, secondo il Cantone. Per tutto questo a Zurigo esiste una consulenza che non costa nulla.

Consulenza gratuita a Zurigo

Il tribunale del lavoro di Zurigo offre una consulenza giuridica gratuita se Lei lavora o abita in città, oppure se il Suo datore di lavoro vi ha sede. Può passare il lunedì dalle 8.30 alle 11 e il mercoledì dalle 13.30 alle 16 in Wengistrasse 30, oppure telefonare il lunedì pomeriggio, il mercoledì mattina e il venerdì allo 058 111 60 06. Non è possibile prenotare. Ogni colloquio dura circa 15 minuti, solo in tedesco, e solo finché non è in corso una procedura. Il tribunale spiega la situazione giuridica e i passi da seguire, ma non valuta i rischi della causa e non compila moduli. Porti il contratto, i conteggi del salario e le lettere.

Gli altri tribunali distrettuali hanno i propri servizi di consulenza, Winterthur ad esempio per telefono il mercoledì dalle 14 alle 16. Una panoramica per distretto si trova sulla pagina dei tribunali zurighesi. Inoltre ci sono:

  • la consulenza giuridica dell'Ordine degli avvocati zurighese e della Città di Zurigo in Strassburgstrasse 9, con 15 minuti di orientamento presso un'avvocata, la sera dal lunedì al giovedì, appuntamenti per il giorno stesso
  • il servizio di consulenza delle Chiese DFA, con consulenza giuridica gratuita sul diritto del lavoro e sull'assicurazione contro la disoccupazione
  • impuls, con una breve consulenza gratuita per chi è domiciliato nella città di Zurigo
  • il Suo sindacato o un'altra associazione di lavoratori, se ne è membro, perché i loro dipendenti possono anche rappresentarLa nella procedura semplificata

Chi lavora per la Città o il Cantone si rivolge all'ufficio dell'ombudsman della Città o del Cantone. L'elenco di questi servizi viene dallo stesso tribunale distrettuale di Zurigo.

Che cosa fare adesso

Prepari un dossier prima di scrivere qualsiasi lettera: contratto, conteggi del salario, la disdetta con la data in cui l'ha ricevuta, e-mail e un elenco delle Sue ore. Poi calcoli i Suoi termini e li segni in agenda; in caso di disdetta, per primo la fine del termine di disdetta. Quindi chieda per scritto ciò che Le spetta e fissi un termine breve.

Se non arriva nulla, l'istanza di conciliazione va al giudice di pace della sede della ditta o del Suo luogo di lavoro. Fino a 30’000 franchi non Le costa nulla, e considerando tutti i settori del diritto la metà dei casi si chiude lì con un accordo, un'acquiescenza o un ritiro. Se non è sicuro che il passo valga la pena, chiami prima la consulenza giuridica del tribunale. E se sta già cercando un nuovo impiego, il nostro articolo sui salari a Zurigo Le dà le cifre per valutare la prossima offerta.

Domande frequenti

Il datore di lavoro può licenziarmi perché chiedo il salario?
Una disdetta del genere è abusiva se Lei fa valere in buona fede pretese derivanti dal rapporto di lavoro (art. 336 cpv. 1 lett. d CO). Non può essere annullata: la legge prevede invece un'indennità pari al massimo a sei mesi di salario (art. 336a CO). Valgono gli stessi termini di ogni disdetta abusiva, cioè l'opposizione scritta prima della fine del termine di disdetta e poi la causa entro 180 giorni.
Parlo poco tedesco: posso rivolgermi lo stesso al giudice di pace?
Sì. Nel modulo della Città di Zurigo Lei indica con una crocetta se ha bisogno di un interprete e in quale lingua. La consulenza giuridica gratuita del tribunale distrettuale di Zurigo, invece, si svolge solo in tedesco. Conviene andarci con una persona che traduca per Lei.
Lavoro per la Città o il Cantone di Zurigo: questa procedura vale anche per me?
Di regola no. Chi è stato assunto con una decisione ha un rapporto di lavoro di diritto pubblico, e per questo non sono competenti né il tribunale del lavoro né la sua consulenza giuridica. Il primo punto di riferimento è l'ufficio dell'ombudsman della Città o del Cantone, gratuito per il personale. Fa eccezione la discriminazione legata al sesso: in quel caso l'autorità di conciliazione secondo la legge sulla parità dei sessi è competente anche per Città e Cantone.
Devo prima avviare un'esecuzione contro il datore di lavoro?
No, per l'istanza di conciliazione non serve alcuna esecuzione. Se ne ha già avviata una, alleghi una copia del precetto esecutivo. Se però la ditta è insolvente, un'esecuzione portata fino al pignoramento è una delle vie per ottenere l'indennità per insolvenza dalla cassa di disoccupazione.

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