Salario minimo a Zurigo: 23.90 franchi, per chi e da quando

La situazione in breve

Il salario minimo in Città di Zurigo è di 23.90 franchi lordi all'ora, a Winterthur di 23 franchi. Con la sentenza del Tribunale federale del 12 maggio 2026 entrambe le regole sono valide. In vigore però non lo sono ancora: la data la fissa l'esecutivo della città, il Municipio (Stadtrat), e Zurigo vuole annunciarla con almeno sei mesi di anticipo.

Fino ad allora, quindi, il Suo salario non cambia. Conviene comunque conoscere le regole già adesso. A settembre 2026 la Città di Zurigo ha spiegato come interpreta alcuni casi, per esempio gli studenti con la maturità o i pensionati con un lavoretto. E a Berna il Parlamento ha approvato una legge federale che potrebbe svuotare il salario minimo in interi settori prima ancora che si applichi. Ci basiamo sulle ordinanze delle due città, sulle sentenze del Tribunale federale e sulle risposte del Municipio.

Il salario minimo a Zurigo vale già?

No. L'ordinanza è valida, ma il Municipio non l'ha ancora messa in vigore. Deve farlo in modo esplicito, come prevede il suo ultimo articolo. Sulla sua pagina dedicata al salario minimo (in tedesco) la città scrive che non è ancora stabilito quando questo avverrà.

Estratto della pagina della Città di Zurigo, in tedesco: non è ancora deciso quando entrerà in vigore il salario minimo, la città informerà almeno sei mesi prima. L'importo è di 23.90 franchi lordi all'ora, verificato ogni anno
Le risposte della Città di Zurigo, in tedesco, su entrata in vigore, scopo e importo del salario minimo. Fonte: stadt-zuerich.ch, consultato il 20 ottobre 2026.

Conta soprattutto la seconda frase della risposta: la città informerà con almeno sei mesi di anticipo. A metà ottobre 2026 non aveva ancora indicato una data. Anche con un annuncio nell'autunno 2026, l'entrata in vigore cadrebbe quindi al più presto nella primavera del 2027. I datori di lavoro hanno così il tempo di adeguare i salari, e Lei ha il tempo di calcolare il Suo salario orario.

La città sta preparando le disposizioni d'esecuzione, cioè le regole di dettaglio che si affiancheranno all'ordinanza. Ne fa parte anche il calendario. A Winterthur la situazione è simile: secondo la sua pagina sul salario minimo (in tedesco), la città sta elaborando l'ordinanza con i dettagli e precisa che fino ad allora per datori di lavoro e dipendenti non cambia nulla. Se ci vuole tanto tempo è per via di una battaglia legale durata tre anni.

Che cosa ha deciso il Tribunale federale

Il Tribunale federale ha stabilito che i comuni zurighesi possono fissare un proprio salario minimo. La strada è stata lunga. L'iniziativa «Ein Lohn zum Leben» (un salario per vivere) è stata depositata il 10 novembre 2020 a Zurigo, Winterthur e Kloten. A Zurigo il Consiglio comunale (Gemeinderat), il parlamento della città, ha approvato il 1° marzo 2023 un controprogetto con 23.90 franchi invece dei 23 chiesti. Il 18 giugno 2023 la città lo ha accettato con 75’170 voti contro 33’099, pari al 69,43%. Winterthur ha detto sì lo stesso giorno con il 65,52%.

Un'associazione, il cui nome la sentenza non riporta, aveva presentato ricorso già nell'aprile 2023. Il Consiglio distrettuale (Bezirksrat) lo ha respinto. Il Tribunale amministrativo del Cantone di Zurigo (in tedesco) ha invece dato ragione all'associazione il 17 settembre 2024 e ha annullato l'ordinanza: secondo i giudici, il diritto cantonale non dava ai comuni una base per un salario minimo. Una minoranza del collegio la vedeva già allora diversamente. Lo stesso giorno è arrivata una sentenza identica contro Winterthur.

Entrambe le città hanno impugnato le decisioni, e il Tribunale federale ha accolto i loro ricorsi. Nella sentenza 2C_28/2025 (in tedesco) afferma che un comune non ha bisogno di una base esplicita nella Costituzione cantonale per assumere un nuovo compito pubblico. I comuni zurighesi godono di un'autonomia molto ampia. Inoltre la Costituzione impegna Confederazione, Cantone e comuni a far sì che chi è in grado di lavorare possa vivere del proprio lavoro. Che un salario minimo sia compatibile con la libertà economica non era più in discussione. Lo aveva già riconosciuto il Tribunale amministrativo, sulla base di sentenze precedenti riguardanti Neuchâtel e il Ticino.

La conseguenza è scritta nella sentenza stessa: l'ordinanza del 1° marzo 2023 «rinasce», e spetta al Municipio metterla in vigore. L'associazione paga le spese giudiziarie di 5’000 franchi. Per Winterthur vale lo stesso nella sentenza 2C_30/2025 (in tedesco). Entrambe le sentenze portano la data del 12 maggio 2026, ma sono state rese pubbliche solo con il comunicato stampa del Tribunale federale del 10 giugno 2026. Per questo in molti articoli compaiono entrambe le date. La domanda che resta aperta è soprattutto chi, esattamente, abbia diritto al salario minimo.

Chi ha diritto al salario minimo

Il salario minimo vale per chiunque svolga il proprio lavoro prevalentemente sul territorio della Città di Zurigo. Secondo il testo conta il luogo di lavoro, non il Suo domicilio né la sede dell'azienda. Chi abita a Winterthur e lavora in un albergo di Zurigo ne ha diritto. Chi abita a Zurigo e fa le pulizie a Schlieren, no.

Schema con quattro domande: lavora soprattutto in Città di Zurigo? Apprendistato, stage, integrazione o azienda di famiglia? Sotto i 25 anni senza diploma del secondario II? Dipendente di Cantone o Confederazione? Altrimenti 23.90 franchi
Come verificare se il salario minimo di Zurigo vale per Lei. Il nostro schema secondo l'art. 2 dell'ordinanza sul salario minimo e la risposta del Municipio del 9 settembre 2026.

La regola vale in tutti i settori, anche dove un contratto collettivo di lavoro (CCL) o un contratto normale di lavoro (CNL) fissa propri salari minimi. Lo dice l'opuscolo di voto del 2023 (in tedesco). Un CCL è un contratto tra sindacati e datori di lavoro per un intero settore, un CNL una regola che lo Stato emana per un settore senza CCL. Se il loro salario minimo è più basso, in città vale l'importo più alto.

Quante persone ne beneficerebbero, la città lo aveva stimato prima della votazione. Su circa 385’000 persone che lavorano in città, allora circa 16’800 guadagnavano meno di 23 franchi all'ora, all'incirca il 4%. Due terzi erano donne. Molte lavoravano nella pulizia e manutenzione degli edifici, nel giardinaggio, nella ristorazione e nel commercio al dettaglio.

A settembre 2026 il Municipio ha chiarito alcuni casi nella sua risposta a un'interrogazione del Consiglio comunale (in tedesco). I pensionati con un lavoretto hanno in linea di principio diritto al salario minimo, perché l'ordinanza non prevede un limite d'età massimo. Chi fornisce prestazioni alla città stessa, per esempio come dipendente di un'azienda incaricata, vi rientra a sua volta se il lavoro si svolge entro i confini comunali. E le autiste e gli autisti delle piattaforme ne hanno diritto se dal punto di vista giuridico sono considerati dipendenti.

Le eccezioni

L'ordinanza esclude esplicitamente sei gruppi:

  • gli stage con carattere formativo, della durata massima di dodici mesi
  • gli apprendisti in aziende di tirocinio riconosciute
  • i familiari che lavorano nell'azienda di famiglia
  • i partecipanti a programmi di integrazione professionale e sociale
  • le persone sotto i 25 anni senza almeno un certificato federale di formazione pratica (CFP)
  • i dipendenti del Cantone e della Confederazione, per i quali vale il loro diritto del personale

L'eccezione per chi ha meno di 25 anni è più stretta di quanto sembri. Il Municipio considera valido qualsiasi diploma del livello secondario II, quindi anche un apprendistato con attestato federale di capacità (AFC) o la maturità liceale. Una studentessa di 20 anni con la maturità che lavora in un caffè parallelamente agli studi ha quindi diritto a 23.90 franchi. Un diciannovenne senza diploma nello stesso caffè no. L'idea è che un lavoro occasionale non debba risultare più attraente di un apprendistato. Per gli stage la città vuole verificare che il carattere formativo sia dimostrato, così che uno stage non diventi un posto a basso costo.

Il Municipio può decidere altre eccezioni. Al momento ne sta esaminando alcune per le famiglie diurne, per le attività accessorie, per le persone con disabilità e per il lavoro retribuito di carattere volontario, per esempio nelle parrocchie. Nulla è ancora deciso. Può inoltre concedere, su richiesta, una proroga di due anni alle aziende che dimostrano di trovarsi in difficoltà finanziarie. Se questo riguardi il Suo datore di lavoro, lo saprà quindi solo dopo l'entrata in vigore. Che cosa significhi l'importo per il Suo portafoglio, invece, si può calcolare già oggi.

Quanto fanno 23.90 franchi al mese

Con un tempo pieno di 42 ore settimanali, 23.90 franchi corrispondono ad almeno 4’349.80 franchi lordi al mese, dodici volte all'anno. Il calcolo è semplice: salario orario per ore settimanali per 52 settimane, diviso 12. Se il datore di lavoro paga la tredicesima, secondo la città può includerla nel calcolo. Basta allora un salario mensile più basso:

Ore settimanali Minimo al mese, 12 mensilità Minimo al mese, 13 mensilità
40 4’142.67 fr. 3’824.00 fr.
41 4’246.23 fr. 3’919.60 fr.
42 4’349.80 fr. 4’015.20 fr.

Tutti gli importi sono lordi. Vanno ancora dedotti AVS, cassa pensioni ed eventualmente l'imposta alla fonte. Come salario l'ordinanza considera il salario determinante ai sensi dell'AVS. Vacanze e giorni festivi non sono compresi. Chi è pagato a ore riceve in aggiunta dei supplementi: per le vacanze l'8,33% con quattro settimane, il 10,64% con cinque, più un supplemento a parte per i giorni festivi pagati, secondo la tabella della scheda informativa della SECO. Con quattro settimane di vacanze, 23.90 franchi diventano così 25.89 franchi all'ora, giorni festivi esclusi.

Chi guadagnerebbe di più

La differenza si vede meglio nei settori in cui il CCL o il CNL resta sotto i 23.90 franchi. Nel settore alberghiero e della ristorazione il salario minimo secondo il CCNL è nel 2026 di 3’713 franchi al mese per i collaboratori senza apprendistato, più una tredicesima intera. Con 42 ore settimanali, l'orario usuale secondo il CCNL, sono secondo il nostro calcolo 22.10 franchi all'ora. Le piccole aziende possono prevedere fino a 45 ore settimanali, e allora il salario orario scende ancora. Con il salario minimo della città sarebbero almeno 4’015.20 franchi, 13 volte all'anno: 302.20 franchi in più al mese, 3’928.60 franchi in più all'anno. Chi ha un apprendistato di due anni con CFP è già oggi al di sopra, con i 4’070 franchi del CCNL per 42 ore.

Grafico a barre dei salari minimi all'ora: Città di Zurigo 23.90, Winterthur 23.00, CCNL con CFP 24.23, CCNL senza apprendistato 22.10, economia domestica con AFC 24.55, con CFP o 4 anni di pratica 22.30, non qualificato 20.35
I salari minimi delle due città accanto ai salari minimi 2026 nella ristorazione e nelle economie domestiche, all'ora. Nostra conversione; fonti: ordinanze delle città, CCNL art. 10, SECO.

Ancora più ampio è il divario nelle economie domestiche private. Chi pulisce, lava o cucina in un'economia domestica zurighese, in media almeno cinque ore alla settimana presso lo stesso datore di lavoro, rientra oggi nel CNL per il personale domestico della Confederazione. Ne sono escluse le mamme diurne e le baby-sitter. Per il 2026 il CNL prevede 20.35 franchi all'ora per il personale non qualificato, 22.30 con un CFP o quattro anni di esperienza. Anche un'economia domestica privata è un datore di lavoro. Con il salario minimo della città, la soglia per questo lavoro salirebbe a 23.90 franchi. Se ci sarà un'eccezione per le famiglie diurne, la città lo sta ancora valutando. Quanto si guadagna in media a Zurigo lo mostra il nostro articolo sui salari a Zurigo. Winterthur, invece, ha alcune regole tutte sue.

Zurigo e Winterthur a confronto

Le due città hanno ordinanze diverse, anche se nascono dalla stessa iniziativa. Zurigo ha accettato un controprogetto che il Consiglio comunale aveva alzato da 23 a 23.90 franchi, Winterthur l'iniziativa stessa. Le differenze principali emergono dalle sentenze del Tribunale federale, che riportano entrambi i testi per intero:

Punto Zurigo Winterthur
Importo 23.90 fr. all'ora 23 fr. all'ora
Chi lavoro prevalentemente in città impiego in città
Sotto i 25 anni senza diploma esclusi non esclusi
Lavoro nelle vacanze sotto i 18 anni non regolato a parte escluso
Adeguamento oltre il 2,5% da gennaio 2024 ogni anno da novembre 2019
Settori con CCL si applica subito un anno per adeguarsi

In entrambe le città sono esclusi gli stage fino a dodici mesi, gli apprendisti e i familiari nell'azienda di famiglia. Entrambe escludono dagli appalti pubblici, per un periodo da uno a cinque anni, i datori di lavoro che violano le regole in modo grave o ripetuto. La riga con più conseguenze è quella sull'adeguamento, perché decide se all'entrata in vigore saranno ancora 23.90 o 23 franchi.

Quando aumenta l'importo

A Zurigo il salario minimo non aumenta automaticamente ogni anno. L'ordinanza prevede che il Municipio lo verifichi annualmente. Calcola la media tra rincaro ed evoluzione dei salari e alza l'importo al 1° gennaio non appena questa media, dal gennaio 2024, supera complessivamente il 2,5%. Solo allora scatta l'aumento.

Quanto sia vicina questa soglia si può stimare a grandi linee. L'Ufficio federale di statistica (UST) indica per il 2024 un rincaro dell'1,1% e un aumento dei salari nominali dell'1,8%, per il 2025 dello 0,2 e dell'1,8%. Sommando semplicemente le medie annue, 1,45 e 1,0%, si arriva a circa il 2,45%, appena sotto la soglia. È però solo un nostro calcolo approssimativo. L'ordinanza prende come base il livello dell'indice di gennaio 2024, e l'UST pubblica l'evoluzione dei salari solo come valore annuo. Come la città combini i due dati non l'ha reso noto. Resta quindi aperto se all'entrata in vigore l'importo sarà ancora di 23.90 franchi.

Winterthur, invece, adegua il suo importo ogni anno non appena la media è positiva, a partire da novembre 2019. Da allora prezzi e salari sono saliti. Se la città conterà questi anni all'entrata in vigore, l'importo supererà i 23 franchi. Una cifra non l'ha ancora indicata. Resta aperto anche chi controllerà, alla fine, che i salari vengano pagati.

Chi controlla, e perché non c'è una commissione tripartita

I controlli li svolge un servizio designato dal Municipio. Può affidarli a terzi, ma non a un organo composto in maggioranza da sindacati o in maggioranza da associazioni padronali. A Zurigo non è prevista di proposito una commissione tripartita composta da città, datori di lavoro e sindacati. Il Municipio vi ha rinunciato nel 2022, nel suo comunicato sul controprogetto (in tedesco). Intende invece coinvolgere le parti sociali in una commissione consultiva.

I controlli avvengono a campione. Il servizio di controllo può accedere ai locali di lavoro ed esigere tutti i documenti necessari. Se constata una violazione, la comunica al datore di lavoro e ai dipendenti interessati. Entrambi hanno 30 giorni per una presa di posizione scritta, poi un rapporto viene trasmesso all'autorità di perseguimento penale. Chi viola l'ordinanza è punito con una multa, e la città può addebitargli i costi del controllo.

Il servizio di controllo, però, non Le recupera il salario. La multa va alla città. La differenza rispetto al salario minimo deve chiederla Lei al datore di lavoro, se necessario in tribunale. Come funziona a Zurigo e quanto costa lo spieghiamo nell'articolo sulle controversie con il datore di lavoro. Che si arrivi fin lì, per alcuni settori dipende però da una votazione federale.

La legge federale che potrebbe svuotare il salario minimo

Il 19 giugno 2026 il Parlamento ha approvato una modifica della legge federale concernente il conferimento del carattere obbligatorio generale al contratto collettivo di lavoro. Carattere obbligatorio generale significa che la Confederazione ha esteso il CCL a tutte le aziende di un settore, anche a quelle che non l'hanno firmato. Ora i salari minimi di un CCL di questo tipo dovrebbero prevalere sul diritto cantonale, anche se sono più bassi.

La questione riguarda anche le città. Nel suo messaggio il Consiglio federale scrive esplicitamente che «il diritto cantonale comprende anche i salari minimi stabiliti dal diritto comunale». Il Consiglio federale stesso era contrario al progetto, ma il Parlamento lo ha approvato comunque. Per il settore alberghiero e della ristorazione, con il suo CCNL dichiarato di obbligatorietà generale, significherebbe questo: nei ristoranti di Zurigo il personale senza apprendistato riceverebbe il salario minimo del CCNL, pari a 22.10 franchi all'ora, invece di 23.90. Per le economie domestiche private non cambierebbe nulla, perché il CNL per il personale domestico non è un CCL.

Una norma transitoria protegge i salari minimi già in vigore: restano validi nell'importo del giorno dell'entrata in vigore, finché il CCL non li supera. Secondo il testo, conta quindi se il salario minimo è già applicato quando la legge entra in vigore. Per Zurigo e Winterthur conta anche l'ordine cronologico: se il salario minimo della città si applica prima, nei settori con CCL resta congelato. Se si applica solo dopo, secondo il testo prevale il CCL. La norma transitoria, inoltre, parla solo di Cantoni. Come i tribunali la interpreterebbero per le città, non si sa.

La modifica non è in vigore. Secondo la SRF (in tedesco), sindacati, PS e Verdi hanno depositato il 7 ottobre 2026 oltre 100’000 firme per un referendum, ne servono 50’000. Se la Cancelleria federale dichiara riuscito il referendum, deciderà il popolo. La SRF prevede la votazione per fine febbraio o inizio giugno 2027. Se il popolo dice no, tutto resta come ha deciso il Tribunale federale.

Che cosa può fare già adesso

Calcoli il Suo salario orario attuale, così all'entrata in vigore saprà se La riguarda. Prenda il Suo salario annuo con la tredicesima e lo divida per le ore settimanali moltiplicate per 52. Se è pagato a ore, prenda l'importo senza supplemento per le vacanze. Se il risultato è inferiore a 23.90 franchi e Lei lavora prevalentemente in città, dall'entrata in vigore avrà diritto a di più, a meno che non rientri in un'eccezione.

Conservi contratto di lavoro e conteggi salariali, perché ogni futura richiesta si baserà su questi documenti. Per ora non può ancora pretendere nulla. Quando la città annuncerà la data, resteranno almeno sei mesi per parlarne con il datore di lavoro. Una frase per farlo potrebbe essere questa:

La Città di Zurigo mette in vigore il salario minimo di 23.90 franchi all'ora alla data annunciata. Il mio salario corrisponde oggi a 22.10 franchi all'ora. Le chiedo di aumentarlo ad almeno 23.90 franchi a partire da quella data e di confermarmelo brevemente per iscritto.

E se sta comunque cercando un nuovo impiego, faccia attenzione al luogo di lavoro. Dopo l'entrata in vigore, un posto in città rientra nel salario minimo, lo stesso posto in un comune vicino no. Da noi trova le offerte per settore, per esempio nel settore alberghiero e della ristorazione, a tempo parziale o come impieghi temporanei.

Domande frequenti

Il salario minimo di Zurigo vale anche a tempo parziale e per chi è pagato a ore?
Sì. Il salario minimo è un salario orario e vale per qualsiasi grado di occupazione. Se Lei è pagato a ore, vacanze e giorni festivi Le spettano in più sotto forma di supplemento: per quattro settimane di vacanze è l'8,33%, e per i giorni festivi pagati si aggiunge un supplemento a parte. I 23.90 franchi sono quindi la soglia minima prima di questi supplementi.
Chi lavora tramite un'agenzia interinale ha diritto al salario minimo a Zurigo?
L'ordinanza della città non esclude il lavoro temporaneo. Conta il luogo in cui si lavora: se un'agenzia di collocamento La impiega prevalentemente in Città di Zurigo, secondo il testo rientra nel salario minimo. Non si sa ancora se le disposizioni d'esecuzione preciseranno qualcosa in merito.
Il salario minimo di Zurigo è retroattivo dalla votazione del 2023?
No. L'ordinanza vale dal giorno in cui il Municipio la mette in vigore e non contiene regole per il periodo precedente. Fino ad allora il datore di lavoro Le deve quanto previsto dal contratto di lavoro, da un contratto collettivo o da un contratto normale di lavoro.
Esiste un salario minimo anche in altri comuni del Canton Zurigo?
Per ora no. Il Tribunale federale afferma che i comuni zurighesi hanno margine sufficiente per introdurre un salario minimo. A Kloten però gli aventi diritto di voto hanno respinto la stessa iniziativa alla fine del 2021. Chi lavora a Dübendorf, Uster o Dietikon non ha quindi un salario minimo comunale.

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